Collabs

Associazione

Eccoci qua. Per spiegarvi chi siamo e cosa facciamo, non potevamo che porre a noi stessi alcune domande (e, naturalmente, rispondere).

Cosa significa “Collabs”?

Collabs viene dall’unione di “colla” (intesa come collante sociale) e “labs” (laboratori, work in progress, menti in divenire). La parola ispira “collaboratori” tra persone ed enti.

Significa creare sinergie tra la nostra associazione e le altre associazioni e realtà del luogo (non solo su Alberobello, anzi). Significa sperimentazione di collaborazioni inedite tra persone che non si conoscono e che pensavano non si sarebbero mai conosciute.

Collabs è il contenitore che ha come obbiettivo il voler aggregare [colla] tutti i soggetti e le identità che vogliono vivere ed esprimere la cultura in tutte le sue forme [labs, laboratori].

Sinteticamente: collaboriamo per voi e rimarrete appiccicati a noi!

Quando è nata Collabs?

Concettualmente Collabs è sempre esistita, nel senso che ognuno dei soci fondatori è sempre stato attento al tema della cultura, sia come spettatore, sia come protagonista; in termini pratici è nata con l’incontro e la voglia comune delle anime fondatrici di Collabs, di far crescere la propria identità, condividendo esperienze.
L’esatto momento del concepimento?
Collabs è nata tra un’estate non troppo calda e un autunno incerto, nel 2013, tra le strade di Alberobello, Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
In una bella notte di fine estate, da una stella cadente, in una mattinata di settembre (o era già ottobre) su un balcone di periferia con una sigaretta in mano e lo sguardo affacciato su una casa storica circondata da grandi pini.
Lo ammettiamo: le nostre opinioni sono divergenti, in qualche caso.

I soci fondatori. Chi siamo?

Siamo professionisti che vorrebbero mettere la loro professionalità in qualcosa di più di un semplice “lavoro” ma in qualcosa che si avvicini di più alla passione.
4 non è il numero perfetto, ma nel nostro caso si avvicina parecchio ad esserlo. Noi soci fondatori di Collabs, infatti, siamo quattro, e nessuno di noi è un doppione dell’altro. Informatica, grafica, contenuti, pubbliche relazioni e account: 4 sfumature diverse di Comunicazione, ma la stessa voglia di metterla in pratica.
Siamo due ragazze e due ragazzi che provengono da esperienze diverse ed accumunati dalla voglia di far emergere il comune senso di cultura, spesso messo in secondo piano da uno stato delle cose che “appiattisce” , “conforma” e “semplifica” le proposte culturali in un concetto troppo pop e di massa.
Le nostre belle idee rivoluzionarie, i gusti musicali sopraffini e i forti legami con le nostre tradizioni coesistono in un ambito moderno e aperto alle novità.

Come abbiamo ideato e sviluppato l’attività associativa? Breve cronistoria

Era forte il bisogno di creare uno spazio ideale che ci rappresentasse in modo speciale, con le nostre storie e voglia di fare. La necessità è quindi giunta in maniera spontanea, portando addosso da tempo il peso della (mancata) presenza di eventi e momenti di aggregazione locali.
Siamo nati nella stessa maniera in cui nascono le cose più belle e significative: intorno ad un tavolo, condividendo i nostri interessi e i nostri progetti, affinché diventassero l’aggregante, la “colla” per le nostre iniziative e i nostri “collaboratori”.
La voglia di aggregare gente intorno alla musica per noi viene prima di tutto. Sfruttare la musica e tutto quello che vi ruota per attirare e aggregare gente. La musica è solo l’inizio…

Come definiremmo la nostra mission con una frase?

Aggregazione, laboratorio, collaborazione. Collabs.
La colla è la cultura: noi vogliamo rappresentarla. E così, vogliamo attirare le persone: vogliamo avere intorno gente che condivide con noi anche solo un piccolo segmento del loro tempo.
Sentiamo nostre le parole che furono di Joe Strummer: “Penso che la gente debba sapere che noi dei Clash siamo antifascisti, contro la violenza, siamo antirazzisti e per la creatività. Noi siamo contro l’ignoranza”.

Come definiremmo le proposte della nostra associazione?

Collabs è un contenitore di eventi culturali ricercati e mai banali di ogni genere e laboratori specializzati, con particolare attenzione alla musica e alla comunicazione. Le proposte sono il prodotto di un’idea che viene sempre analizzata in tutte le sue fasi: proposta, studio e realizzazione. Perché creare eventi significa lavorare duro.

Cosa facciamo nello specifico? Quali eventi produciamo?

Concerti, laboratori, ufficio stampa, booking e management, concorsi, flash mob, eventi culturali, svago, mostre, eventi collettivi musicali (soprattutto concerti di musica indie rock) e formativi. Vogliamo riportare la cultura ad essere protagonista ed elemento aggregante ed associativo di chi e di cosa ci sta intorno, facendo il nostro lavoro con passione e motivazione, creando, proponendo e promuovendo tutti gli interpreti vicini ad essa.

Cos’è la musica per la nostra associazione?

Qualcuno di noi la vede come compagna ideale per ogni cosa, qualcuno come musa ispiratrice per i pomeriggi di brain storming e le serate di lavoro, altri come un sottofondo e un fragoroso frastuono di chitarre. In ogni caso, la musica è un collante in quanto rappresenta la forma d’arte migliore per veicolare il concetto di cultura con più efficacia ed immediatezza.

C’è un evento o un aneddoto inerente la nostra associazione?

Non ancora. Possiamo affermare che ci piacciono gli elettrodomestici e il “fai da te” (noi sappiamo perché). E poi… Due settimane per creare il nostro logo significa che siamo bravi o che siamo indecisi?

Come vorremmo vedere la nostra associazione fra due anni?

Affermata e propositiva, nel rispetto dei principi statutari e con voglia di crescere ancora. Ci piacerebbe ritrovare lo stesso affiatamento e la stessa professionalità con cui affrontiamo anche le piccole cose. Vorremmo vederci circondati da soci sempre più attivi e realizzare attività sempre più varie con una forte predominante di quelle legate alla promozione musicale.

Come ci poniamo rispetto alle altre associazioni del territorio?

In maniera assolutamente aperta, fattiva e collaborativa. Se possibile, ci sosteniamo a vicenda.
Chi è il nostro “socio tipo”?
- Alto ma non troppo, con baffi o barba, tatuaggi e una chitarra anche impolverata in camera o in cantina.
- Interessato al nuovo, sia in ambito musicale, sia sociale e culturale.
- Chiunque voglia divertirsi, proporre, trascorrere il tempo in maniera interessante e/o collaborativa. Chiunque possa riconoscere nel nostro spirito associativo un mezzo per crescere insieme, rispettando gli obbiettivi e le finalità statutarie della nostra associazione.
Ecco, no. Non abbiamo un “socio tipo”.

Qual è la finalità del nostro sito web?

Il nostro sito web www.collabs.it serve per le nostre comunicazioni, per promuovere gli eventi e per interagire con il nostro “pubblico”, grazie ad esso promuoviamo gli eventi organizzati da noi. Allo stesso tempo il sito web è la vetrina dei soci fondatori intesi come professionisti. Il sito, infatti, è curato da noi ed è il luogo virtuale dove si possono trovare i nostri eventi e i nostri progetti.
Ma dire che esistiamo, dire cosa facciamo, mostrare cosa facciamo e promuovere i nostri eventi non basta. La nostra intenzione è creare un portale di promozione della cultura (e cioè anche di eventi ideati da altri), con la possibilità di spazi dinamici per la condivisione, e diventare media partner grazie alla creazione di una web-tv o una web-radio.

Come ci poniamo rispetto ai social network e più in generale rispetto alla comunicazione on line?

Ci poniamo assolutamente in modo assoluto.
Sì, siamo dotati di una vena ironica, non possiamo negarlo, e lo spazio dei social network ci permette di esprimerci in maniera informale. Allo stesso tempo, quello dei social è un terreno fertile che ci permette di carpire le mosse e i desideri della società… Noi speriamo di esaudirli.
Siamo sempre su Internet e sui social network, sono una parte fondamentale della nostra esistenza quotidiana, ci tengono in contatto. Bisogna sfruttarne le potenzialità, senza cadere nel tranello dei tempi troppo veloci e quindi della perdita degli obiettivi. La nostra comunicazione, infatti, non perde qualità e si caratterizza per il messaggio chiaro destinato ai riceventi.

Quali campi possiamo controllare (in quali settori siamo specializzati tanto da poter offrire consulenza e formazione)?

Siamo esperti nei campi professionali che appartengono a noi soci fondatori (grafica, web design, giornalismo, musica) e speriamo di diventarlo anche nei campi dei soci che verranno. Siamo in grado di controllare un’intera campagna pubblicitaria, dall’acquisizione del cliente alla consegna del prodotto finito. Sappiamo organizzare eventi, dalla ricerca del gruppo ideale allo show sul palco. Vogliamo trasferire il nostro sapere mediante laboratori e corsi di grafica, giornalismo, web, design, scelte musicali, computer, media, grafica, handmade, tradizioni…

Quali sono i profumi di Collabs?

Collabs profuma di terra amara, ma appiccicosa. Una volta scoperto il suo potenziale, abbiamo perfezionato la nuova essenza, si chiama sprotoneX: pane, vinili, libri, persone. Ah, vi avvisiamo: Collabs a volte puzza di sudore specie dopo un concerto… L’importante è lavarsi il giorno dopo.

Quali sono i colori di Collabs?

- Blue black e bianco
- Tinte scure e decise
- Bianco da colorare con tutti i colori
- Grigio asfaltochiancola, biancosporco e azzurro siderale.
(Ecco, solita storia…)